Martina Testadura
Età consigliata: dai 5 anni
Lo storico racconto di Gianni Rodari, “La strada che non andava in nessun posto”, prende vita in una nuova narrazione arricchita da canti polifonici originali accompagnati dalla musica dal vivo.
Lo spettacolo narra l’avventura di Martina, una bambina curiosa e determinata, che un giorno decide di andare a scoprire dove porti la strada di cui da sempre in paese si dice non vada da nessuna parte, credenza che però nessuno è mai andato a verificare di persona. Ma la nostra protagonista, proprio grazie al suo essere così “testadura”, decide di intraprendere un viaggio avventuroso che la porterà in un mondo fantastico, come ogni fiaba che si rispetti, con tanto di antagonisti, prove da superare, aiutanti e la giusta ricompensa finale. Una storia che ci insegna quanto è importante credere nei propri sogni e nelle proprie idee nonostante tutto e tutti.
Il gioco drammaturgico a metà tra la narrazione e l’azione prevede il coinvolgimento del pubblico in alcuni momenti chiave insieme all’attrice e al musicista in una interazione a tratti esilarante.
Compagnia Teatro Viola
Di e con Federica Migliotti e con Massimiliano Felice
Durata: 45 minuti


Dalle 20.30 alle 21.15
CicaGiocando
I bambini potranno partecipare a giochi e attività prima dell’inizio degli spettacoli.
CicaLeggendo
Un piccolo angolo dei libri con tanti volumi donati da portare a casa.
Luogo alternativo in caso di pioggia:
Teatro Don Gorini
Piazza XXV Aprile – Bedizzole
Ti prendo per mano
Ti prendo per mano è il progetto attraverso il quale Teatro Telaio sta sperimentando pratiche e strategie per rendere l’esperienza teatrale sempre più inclusiva.
Di seguito, alcune informazioni sull’evento in oggetto, per agevolare la fruizione di chi ha specifiche necessità di tipo cognitivo, sensoriale o emotivo/relazionale.
SFERA COGNITIVA
Trattandosi di un monologo è chiaramente uno spettacolo verboso ma si tratta di un racconto classico e lineare. Il linguaggio è piuttosto semplice e la narrazione facilitata dalla presenza della musica dal vivo.
SFERA FISICA E SENSORIALE
- No buio totale
- No luci flash/strobo
- No suoni o rumori forti
- No suoni ripetitivi, a parte la musica
- No tamburi
- No toni acuti
- No suoni improvvisi
L’illuminazione è prevalentemente sulla scena. Si illumina la platea solo in un brevissimo momento in cui l’attrice si rivolge al pubblico.
La musica viene eseguita dal vivo e funge da accompagnamento.
Non ci sono effetti speciali come fumo, bolle, oggetti che finiscono in platea.
Nel caso di spettatori ipovedenti, previo accordo, è possibile fare un breve touch tour prima dello spettacolo e, dopo la rappresentazione, ci mettiamo a disposizione nel caso in cui vogliano entrare in contatto con gli attori e/o gli oggetti di scena.
Luogo raggiungibile dagli spettatori in carrozzina. Nel caso di maltempo, laddove fosse previsto uno spostamento al chiuso, suggeriamo di contattare Teatro Telaio per verificare se vi siano barriere architettoniche o come evitarle.
SFERA EMOTIVA E RELAZIONALE
Nello spettacolo non è previsto che gli spettatori salgano sul palco. Ci si limita a una partecipazione visiva esterna a parte una breve interazione in cui l’attrice pone una sola domanda ai bambini durante lo spettacolo.












