Nascondini
Età consigliata: dai 3 anni
Siete pronti? Tina e Dino sono qui per mostrare a tutto il mondo come si fa a nascondersi. Perché nascondersi è un gioco. A volte un bisogno.
Ma perché i bambini si nascondono? Per paura, per scherzo, per timidezza, per vivere un’avventura.
E da cosa si nascondono? Dagli amici, dal nonno, dalla mamma, dal gatto, dal lampo, dal tuono, dal buio.
Perché tutti noi ci nascondiamo. Non sempre. Magari solo qualche volta. Ma capita. A tutti. Prima o poi. Giochiamo? Tocca a te!
Uno spettacolo per imparare a nascondersi ma anche ad accettarsi per ciò che si è: per vincere la propria timidezza e non avere paura di mostrarsi. Perché nascondersi non vuol dire sempre scomparire: può anche essere un modo per aspettare di essere trovati da qualcuno che vuole stare insieme a noi. Perché a volte, se ci nascondiamo, è solo per un motivo: vogliamo che qualcuno ci venga a cercare.
Compagnia Teatro Telaio
Con Francesca Cecala e Pietro Mazzoldi
Drammaturgia e regia Angelo Facchetti
Durata: 45 minuti



Dalle 20.30 alle 21.15
CicaGiocando
I bambini potranno partecipare a giochi e attività prima dell’inizio degli spettacoli.
CicaLeggendo
Un piccolo angolo dei libri con tanti volumi donati da portare a casa.
Luogo alternativo in caso di pioggia:
Salone Infanzia Paritaria “Urbani e Nespoli”
Via Franco Cossandi, 27 – Coccaglio
Ti prendo per mano
Ti prendo per mano è il progetto attraverso il quale Teatro Telaio sta sperimentando pratiche e strategie per rendere l’esperienza teatrale sempre più inclusiva. Di seguito, alcune informazioni sull’evento in oggetto, per agevolare la fruizione di chi ha specifiche necessità di tipo cognitivo, sensoriale o emotivo/relazionale.
SFERA COGNITIVA
Al centro della drammaturgia di questo spettacolo domina il gioco del comparire e scomparire, del “ti vedo/non ti vedo”, per richiamare esperienze quotidiane molto familiari ai bambini.
I due personaggi contano, cercano, si nascondono e si fanno trovare: un divertissement nel quale, tra un gioco e l’altro, Tina e Dino svelano qualcosa del loro passato, il perché da bambini amavano nascondersi.
Sia il linguaggio che la partitura gestuale sono semplici e immediati.
SFERA FISICA E SENSORIALE
- No buio totale
- No luci flash/strobo
- Sì suoni o rumori forti, una sirena
- No suoni ripetitivi
- No tamburi
- Sì toni acuti, una sirena
- Sì suoni improvvisi, una sirena
L’illuminazione è diffusa sulla scena, sul pubblico solo alla fine quando viene chiamato a partecipare..
La musica è caratterizzata dal Bolero di Ravel declinato in varie versioni: una ninna nanna, una più allegra e esotica e l’ultima ritmata.
Non ci sono effetti speciali come fumo, bolle, oggetti che finiscono in platea.
Nel caso di spettatori ipovedenti, previo accordo, è possibile fare un breve touch tour prima dello spettacolo e, dopo la rappresentazione, ci mettiamo a disposizione nel caso in cui vogliano entrare in contatto con gli attori e/o gli oggetti di scena.
Luogo raggiungibile dagli spettatori in carrozzina. Nel caso di maltempo, laddove fosse previsto uno spostamento al chiuso, suggeriamo di contattare Teatro Telaio per verificare se vi siano barriere architettoniche o come evitarle. Lo spettacolo si svolgerà sull’erba
SFERA EMOTIVA E RELAZIONALE
Nella parte finale dello spettacolo è previsto che circa 5-6 bambini e bambine salgano sul palco, per giocare a nascondersi all’interno della scena insieme agli attori.












